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Come la meditazione Mindfulness ci aiuta a non essere travolti dai nostri pensieri e a ritrovare calma e serenità.

Capita anche a te di passare da un pensiero all’altro senza accorgetene? Ti è mai capitato di percorrere un tragitto in auto senza sapere come sei arrivato a destinazione? Eri forse assorto nei 1000 pensieri? la mente saltava di qua e di là come se fosse impazzita?

Capitava spesso anche a me…si tratta della “mente scimmia”. Il Buddha la descriveva come un luogo pieno di scimmie ubriache che non smettono di urlare e richiamare la nostra attenzione. Le scimmie provano le stesse sensazioni dell’uomo e sono tra gli animali più emotivi presenti in natura. La mente umana funziona nello stesso modo di quella delle scimmie, con la differenza che ogni singolo individuo può decidere di intervenire sulla propria mente.

Siamo spesso travolti dalla miriade di pensieri e preoccupazioni che vagano nella nostra mente in maniera sconclusionata lasciandoci trascinare da questo vortice con la conseguenza che raggiungiamo stati di stress elevati, dimentichiamo gli appuntamenti o le cose da fare, siamo più inclini a subire degli incidenti perchè siamo poco attenti a ciò che facciamo e molto spesso ci sentiamo stanchi e spossati. La “mente scimmia” non porta da nessuna parte se non a complicarci la vita.

Secondo le teorie orientali ciò che si cerca di combattere finisce per persistere. La strada più efficace è quella di imparare a gestire la “mente scimmia” attraverso tecniche di meditazione come per esempio la Mindfulness, una pratica che ha origini nella psicologia Buddista, che ci aiuta a spogliare la nostra mente da tutto ciò che la tormenta.

La mindfulness ci aiuta a disinserire il pilota automatico accrescendo la nostra attenzione e consapevolezza. Possiamo iniziare a prenderci, ogni giorno, pochi minuti per stare con noi stessi, portando attenzione al respiro o alle sensazioni del corpo lasciando che i pensieri fluiscano lasciando libera la nostra mente. Non è importante quante volte la tua mente vaghi quello che puoi fare è riportarla costantemente al momento presente. La tua mente ti riporta costantemente nel passato e nel futuro ma con la pratica meditativa puoi riportarla nel qui e ora generando stati di calma e lucidità.

Non avere fretta, non farti travolgere dai mille pensieri, FERMATI,  ascolta il tuo corpo e il tuo respiro….ASCOLTA ciò che accade dentro e fuori di TE!

ESERCIZIO

Prendi una posizione comoda per te, che sia sulla sedia, su un cuscino o sul tappetino. Mantieni una posizione dignitosa mantenendo la schiena diritta ma non rigida. Puoi appoggiare le mani in grembo o sulle cosce. Mentre trovi la tua posizione fai qualche inspiro ed espiro lento e profondo. Dopo aver inspirato ed espirato per tre volte profondamente lascia che il tuo respiro ritorni al suo ritmo naturale.

Mentre pratichi la mente tenderà a vagare tra il passato e il futuro…NO PROBLEM…osserva, nota cosa sta accadendo e riporta gentilmente e delicatamente la tua attenzione alle sensazioni del corpo ( puoi aiutarti appoggiando una mano sul petto o sul ventre) o al tuo respiro. Osservalo, notane le caratteristiche, percepisci il punto in cui lo senti più vivido.

Prosegui in questo modo tutte le volte che la tua mente ti porta altrove.

Durante tutta la pratica non giudicarti, non cercare di controllare nulla, limitati ad osservare, prendi nota di ciò che accade, mentre accade, qualsiasi cosa sia.

Nel corso della meditazione ti accorgerai che la tua mente è più calma e il tuo respiro e sempre più lento e profondo.

Com’è andata?

Hai scoperto tanto sulla tua mente? Su di te? Bene ottimo lavoro!

Coltiva la tua consapevolezza tutte le volte che ne senti il bisogno.

Ricorda che per avere dei benefici la dedizione alla pratica è fondamentale.

Eleonora Dott.ssa Radici, Counselor Psicosomatico Integrato e Facilitatrice Mindfulness (MBSR)